Sportivo

Chelsea, Conte concede tre giorni di riposo

Chelsea, Conte concede tre giorni di riposo

Gennaro Gattuso, a differenza del dirimpettaio, al momento sta portando a casa risultati importanti, ma non è esclusa una rivoluzione nel caso in cui Antonio Conte dovesse tornare sul mercato. Le due sconfitte consecutive contro Bournemouth e Watford non hanno dunque rotto il rapporto con Abramovich, che avrebbe comunque dato un ultimatum a Conte ed allertato Luis Enrique per subentrare in corsa. Un'ipotesi gettonata da molti, come ad esempio dall'ex centrale di difesa del Liverpool, Carragher. I sentimenti non contano in questa storia, il portafoglio conta. Da qui la scelta obbligata della società, che ha preferito prendere tempo. Con Villas Boas è durata molto poco e Di Matteo ha vinto la coppa dalle grandi orecchie, ma dopo poco è stato sostituito. Ricordiamo che Conte ha un contratto con il Chelsea a scadenza 30 giugno del 2019, da circa undici milioni di euro netti a stagione.

Il suo nome, dopo il commissariamento della Figc, è tornato ad essere accostato in orbita Nazionale. Watford in vantaggio al 42' grazie al rigore trasformato da Deeney. Il finale però è da incubo per il Chelsea.

Russiagate, i legali di Trump non vogliono che venga interrogato da Mueller
E a pochi mesi dalle elezioni di mid-term, che si terranno a novembre, questo è un pessimo viatico. Trump testimone al Russiagate? Ma i suoi avvocati gli sconsigliano di comparire.

Inoltre, il Chelsea è atteso da un ciclo di partite delicate, tra le quali la doppia trasferta a Manchester e la sfida di Champions League contro il Barcellona: solo un miracolo può salvare ora l'ex tecnico della Juventus, chiamato alla tripla impresa per salvare la sua panchina. Uno 0-3 che sicuramente regalava ad Antonio Conte le giuste motivazioni per scendere in campo col "dente avvelenato".