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Macerata, città blindata per la manifestazione antifascista

Macerata, città blindata per la manifestazione antifascista

L'Anpi rinuncia a partecipare alla manifestazione antifascista prevista domani a Macerata ed esplode la rivolta di iscritti e simpatizzanti. Lo hanno annunciato i promotori dell'iniziativa lasciando la questura dove si svolge il tavolo tecnico sul piano di sicurezza. Il corteo dovrebbe partire dai giardini Diaz, fare il giro delle mura della città e tornare ai giardini. "Per questo sabato a Macerata è giusto esserci per costruire quel sentimento che si prova quando insieme non si ha più paura!" "Rimuovere il brodo di coltura, le condizioni materiali, in cui fascismo e razzismo prosperano sotto i nostri occhi è il compito primario di uno Stato e di una società democratica". Tra loro anche il sindaco Achille Variati e dell'ex segretario del Pd Pier Luigi Bersani, in città per la campagna elettorale di Liberi e Uguali, partito per il quale è candidato. Venerdì mattina però non si trovano ancora parole chiare e rassicuranti, e il mio digiuno è anche una protesta contro questa voluta incertezza e ambiguità. Ad una manifestazione del genere avrebbero partecipato almeno 20mila dei miei concittadini. Abbiamo sempre dimostrato di essere antifascisti. "Mi auguro che anche le altre organizzazioni accolgano la richiesta del sindaco". Per l'esponente pentastellato: "I rigurgiti xenofobi, di razzismo si possono contrastare con il rafforzamento dello stato sociale".

Il lancio della manifestazione si è immediatamente diffuso determinando larghissime adesioni in tutta Italia e persino dall'estero.

Isola dei Famosi 2018, Filippo Nardi a rischio squalifica?
Tenendo conto delle tempistiche sbagliate per muovere le sue accuse contro Filippo , Cecilia ha voluto comunque vuotare il sacco. Sicuramente questa è un'edizione ricca di colpi di scena, misteri e polemiche irrisolte.

Se tutti hanno diritto di dire la propria opinione, così insegnano i social, allora è meglio farlo avendo le basi, cioè conoscendo cosa dice la legge per omicidio e presunzione d'innocenza, vilipendio e occultamento di cadavere, e morte a seguito di cessione di stupefacenti, per fare qualche esempio.

Ma il temuto "corpo a corpo" non ci sarà. Nonostante condivida il messaggio della manifestazione antifascista, Carancini ha spiegato con una nota: "Col cuore oggi sarò in piazza, ma, per coerenza, riconfermo che la città ha bisogno di respirare".