Cultura

Principe libero, il biopic con Luca Marinelli

Principe libero, il biopic con Luca Marinelli

Ho anche chiesto commenti ad amici appassionati di Milano (grazie Marcello).

Forse, il vero azzardo della Rai, è stato quello di provare a rendere con una fiction tv l'immagine di un uomo che lui stesso non avrebbe mai voluto veder raccontata sugli schermi. Buoni l'ambientazione, la fotografia, la recitazione. "L'accento di Genova non si sente". Manca totalmente Revignano d'Asti (dove nacque l'amore del cantautore per la campagna). Nel cast della pellicola, realizzata per il piccolo e il grande schermo, figurano attori come Luca Marinelli - nei panni del protagonista - e Valentina Bellè - nel ruolo di Dori Ghezzi, moglie dell'artista. L'inflessione romanesca personalmente non l'ho avvertita, anche se qualche "belìn" intercalato credo ci sarebbe stato bene. Il complesso mondo artistico di Fabrizio, invece, è reso sottotraccia, nel momento in cui si sta creando, nella quotidianità, a volte sofferta, a volte gioiosa; nei dialoghi con Luigi Tenco (Matteo Mortari), per esempio, tra una bevuta e un'altra e le migliaia di sigarette consumate insieme. L'attore romano ha rielaborato il personaggio sotto la lente di ingradimento di Dori Ghezzi, che ha assunto un ruolo molto importante nella realizzazione del film.

Nell'incombenza della tribuna politica di Porta a Parta, dove un Bruno Vespa in trepidante attesa della firma (la seconda a distanza di quasi vent'anni) del contratto con gli italiani di Silvio Berlusconi, si è scelto di tagliare quelli che per la rete, evidentemente erano solo dei titoli di coda.

Roma: operazione aggancio Champions contro il Benevento
Romani a 44 punti in classifica e reduci dal successo di Verona: con una vittoria stasera possono raggiungere la zona Champions . Nel 4-2-3-1 vede Perotti come trequartista o solamente come esterno? Sta molto meglio, gli auguro di fare tanti gol.

Come Fabrizio De André è bravissimo, fedele, nei gesti, movenze, sguardi. Può una canzone come Coda di Lupo non fare da sfondo alla crescita di De André? Persino un suo amico, ha raccontato Luca, dopo aver ricevuto la notizia gli ha scritto: "Ma sei matto?!". Nonostante ciò, più tardi il cantante ammise di essersi espresso con un linguaggio troppo "oscuro", che non rendeva appieno il suo pensiero. E' successo anche per la produzione su Fabrizio De Andrè, mandato in onda ieri sera dallaRai, scatenando le polemiche di migliaia di genovesi infuriati. Questa volontà di ricerca della perfezione (sempre irraggiungibile, d'accordo, ma ricercata continuamente) nel film manca completamente. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca il link.

Dietro le quinte. Il De André di Marinelli non ha nessun accento dialettale. In nomination ci vanno Filippo, Amaurys e Franco.

E come tutte le più belle cose | vivesti solo un giorno come le rose. Principe Libero' (regia di Luca Facchini), che ha incollato davanti ai teleschermi 6,2 milioni di spettatori e uno share al 25,5 per cento, uscito nelle sale cinematografiche a gennaio, mese della scomparsa del cantautore genovese, e non a caso andato in onda per la tv nel mese della sua nascita (18 febbraio 1940).