Cultura

Striscia la notizia, aggredita una troupe nel quartiere Zen a Palermo

Striscia la notizia, aggredita una troupe nel quartiere Zen a Palermo

L'aggressione è avvenuta a Palermo, nel quartiere Zen.

Erano le 16.00, l'inviato di Striscia e la troupe erano appena usciti dalla vettura, quando sono stati insultati, minacciati di morte e aggrediti con lancio di sassi.

L'uomo, un 60enne residente a Cernusco sul Naviglio, era finito settimane fa nel mirino di un servizio di denuncia dell'inviato Vittorio Brumotti della trasmissione televisiva Striscia la notizia. Nei giorni scorsi il giornalista e gli operatori hanno ripreso diversi spacciatori tra le strade del quartiere alla periferia del capoluogo siciliano.

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L'uomo aveva precedenti in Italia per frode e vendeva generatori elettrici, apparentemente tedeschi della marca Bosch, ma in realtà cinesi.

È bastato poco per scatenare la reazione del quartiere che è uno dei più redditizi per lo smercio degli stupefacenti in città. In pochi istanti c'è stata una fitta sassaiola e un grosso pezzo di cemento è stato tirato sul tetto della macchina: proveniva dal balcone di una delle abitazioni del quartiere. L'annuncio al TG5 della sera: Brumotti e la troupe di Striscia che stavano indagando su un traffico di droga sono stati aggrediti con sassi e colpi di pistola.

Non è la prima volta che allo Zen si usino i fucili per intimidire. Brumotti e i suoi collaboratori sono riusciti a mettersi in salvo solo grazie all'intervento della polizia e dei carabinieri e non hanno riportato ferite.

E le indagini, dirette dal sostituto procuratore Paolo Itri, sono state svolte dai carabinieri della stazione di Marina di Camerota agli ordini del luogotenente Massimo Di Franco, hanno permesso di identificare e a denunciare a piede libero il responsabile che dovrà rispondere delle accuse di minacce e molestie. Dopo l'aggressione l'inviato e i suoi hanno continuato e concluso il lavoro allo Zen con la scorta dei militari dell'Arma.