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Fca: addio alle auto diesel dal 2022

Fca: addio alle auto diesel dal 2022

Fca diventa così l'ultima casa automobilistica in ordine temporale a prendere le distanze dal diesel. Un processo graduale ma ineluttabile.

L'annuncio nel corso della presentazione del piano industriale l'1 giugno. Che ha come corollario un'accelerazione di Fca sul fronte delle motorizzazioni ibride, benzina più elettrico.

Fiat Chrysler dirà addio al diesel entro il 2022.

Ci sentiamo però in dovere di ricordare che il motore diesel è da sempre una motorizzazione dotata di un rendimento notevolmente maggiore rispetto a un'equivalente motorizzazione benzina, caratteristica che ha sempre permesso al diesel di eccellere rispetto al benzina in quanto a prestazioni, consumi e di conseguenza emissioni di CO2.

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Da ricordare come sempre in questo caso è possibile silenziare l'anteprima del messaggio ma ricevere comunque le notifiche. Reinstallando l'applicazione su iOS non troverete più chiaramente il carattere indiano e tutto funzionerà a dovere.

Dovrebbe interessare tutti i marchi nel portfolio, e quindi nomi del calibro di Fiat, Alfa Romeo, Maserati, Jeep e Chrysler, con riferimento tuttavia al solo settore delle passenger car e non dei veicoli commerciali leggeri/LCV.

Fca, interpellata da Ft, non ha commentato queste indiscrezioni, ma che il gruppo vada in quella direzione è stato confermato alla Stampa e al Secolo XIX anche da altre autorevoli fonti.

La società non è di certo l'unica a prendere questa decisione considerato il fatto che la Toyota e la Volkswagen hanno già affermato di non voler più puntare su questo tipo di tecnologia in ottica futura. Per gli analisti di Equita SIM è da valutare l'impatto, considerando che nel 2017 circa il 40% delle auto vendute da FCA in Europa, pari a circa il 13% del totale di gruppo. era diesel.

Per anni i governi e le case automobilistiche hanno promosso il diesel come una delle modalità per ridurre le emissioni, ma lo scandalo del dieselgate di Volkswagen ha travolto l'industria. Infatti, da una semplice analisi costi - benefici si sarebbe appurato che la domanda proveniente dal mercato per auto equipaggiate con motori diesel non giustificherebbe più gli elevati costi da sostenere per adeguare le auto alle normative ambientali e di sicurezza richieste sia negli #USA che nell'Unione Europea. La quota è scesa al 43,8%, mentre in Italia è in controtendenza ed è al 56%. In attesa di una diffusione su grande scala delle auto elettriche.