Sportivo

Hellas Verona-Chievo 1-0, il derby è deciso da Caracciolo

Hellas Verona-Chievo 1-0, il derby è deciso da Caracciolo

Il Verona ha ancora voglia e forza di poter riuscire nell'obiettivo salvezza, tutto il contrario del Chievo che ora dovrà guardarsi le spalle con grande preoccupazione visto il rendimento recente. La squadra di Maran ha vinto una sola partita negli ultimi quattro mesi (il 17 febbraio contro il Cagliari per 2-1), raccogliendo due pareggi e nove sconfitte nelle ultime dodici partite.

Sono queste le prime parole di Fabio Pecchia, allenatore del Verona dopo la vittoria nel derby contro il Chievo. In avanti Matos è chiamato ad affiancare Petkovic. Birsa pronto a scatenare le incursioni del duo d'attacco completato da Meggiorini ed Inglese. Gara combattuta, aperta, giocata in velocità da entrambe le squadre. Gli uomini di Maran, fino ad allora insidiosi solo su palla inattiva, costruiscono la migliore occasione al 40': Meggiorini fa sponda di testa e innesca in profondità Castro, che brucia sullo scatto Vukovic ma non riesce a superare Nicolas, bravo a chiudere lo specchio della porta con tempismo e senso della posizione. Chiaro che l'attaccante deve segnare ma quando si vince va bene anche la rete di un difensore. Verde, dopo uno scambio corto, mette un gran pallone in area di rigore: bella girata di Caracciolo che beffa Sorrentino sul palo lontano.

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas 6,5; Ferrari 6,5, Caracciolo 7, Vuković 5,5, Fares 5,5; Felicioli 6, Büchel 5,5, Calvano 6,5; Verde 6,5, Petković 6,5, Matos 6. A disposizione: Silvestri, Heurtaux, Bearzotti, Souprayen, Boldor, Felicios, Bianchetti, Zuculini F., Aarons, Fossati, Laner, Lee.

Dinamo Kiev, Khatskevich: "Contro la Lazio dobbiamo essere dei gladiatori, sarà difficile"
Avremo tante partite, ho ancora l'allenamento di oggi e quello di domani mattina per decidere, vedrò chi mi darà più garanzie . Tornando ai pronostici di questa partita di andata non ci sono dubbi che sono appannaggio dei biancocelesti.

QUI CHIEVO - Maran dovrebbe mandare in campo i suoi col classico 4-3-1-2 con Sorrentino tra i pali, reparto difensivo formato da Cacciatore e Gobbi sulle fasce mentre al centro Bani e Dainelli.

A disp.: Confente, Seculin, Cesar, Depaoli, Gaudino, Jaroszynski, Pucciarelli, Rigoni, Tomovic. Angoli: 3-4. Recupero: 0′ pt, 4′ st.