Finanza

Tim, fondo Elliott ha più del 5%, "ma non punta al controllo"

Tim, fondo Elliott ha più del 5%,

Qualcosa si muovo sul fronte Telecom: o meglio, qualcosa si muove tra i due super-fondi Elliott e Vivendi in una lotta per il controllo di Tim che si offre oggi con nuovi importanti capitoli. Il fondo gestito da Paul Singer ha dichiarato di possedere un interesse superiore al 5% nella compagnia telefonica italiana. Così il fondo in una lettera agli azionisti Telecom ribadisce di ritenere che "sia necessario un cda realmente indipendente per migliorare sia la governance sia la performance di Tim. "Sulla base della nostra approfondita analisi - ribadisce ancora Elliott - riteniamo fortemente che ci possa essere un significativo upside per gli azionisti se un board indipendente facesse passi per migliorare la direzione strategica e la governance" di Telecom". Elliott, si legge, "ritiene che TIM rivesta una posizione unica sul mercato italiano e disponga di eccellenti asset che, se gestiti correttamente, potrebbero produrre sostanziali e consistenti ritorni per i propri azionisti e contestualmente offrire un servizio pubblico di alta qualità".

Il presidente, secondo quanto si apprende, non intende andare incontro alle richieste del fondo Elliott, ma ha come obiettivo quello di presentarsi in assemblea come il presidente di tutti, un presidente super partes.

E' morto Ivano Beggio presidente dell'Aprilia che lanciò Biaggi e Rossi
Nel 2003 Beggio lasciò la presidenza di Aprilia , sulle cui moto si sono forgiati campioni come Max Biaggi e Valentino Rossi . Se ne è andato all'età di 73 anni per via dell'aggravarsi di una malattia , in quel di Montebelluna, in provincia di Treviso.

Il fondo Elliott esplicita il suo piano su Telecom Italia criticando duramente la gestione Vivendi che, a suo parere, ha causato problemi di governance, una bassa valutazione titolo e una strategia poco chiara. "Salvo", invece, l'ad Amos Genish, cooptato al posto di Flavio Cattaneo e la cui nomina deve essere confermata in assemblea. "Si tratta del presidente Arnaud de Puyfontaine, del vicepresidente Giuseppe Recchi, dei manager operativi del gruppo francese Hervé Philippe, Frédéric Crépin, e delle consigliere Félicité Herzog e Anna Jones". I nomi? L'ex ad di Enel Fulvio Conti, il direttore finanziario di Salini Impregilo Massimo Ferrari, Paola Giannotti De Ponti, già chiamata da Elliott nel cda di Ansaldo Sts, il commissario straordinario di Alitalia Luigi Gubitosi, il banchiere Dante Roscini e l'ex ad di Piaggio Rocco Sabelli.