Tecnologia

Facebook semplifica gli strumenti di privacy

Facebook semplifica gli strumenti di privacy

La commissaria alla Giustizia, Vera Jourova, ha inviato la lettera lunedì sera: "Gradirei una risposta nelle prossime due settimane", ha scritto, secondo quanto ha appreso Afp. E proprio nel giorno in cui fonti stampa assicurano che il ceo parlerà al Congresso, l'azienda rilascia una nota stampa: "Le impostazioni, prima distribuite su quasi 20 schermate diverse, ora sono accessibili da un unico luogo". Una possibilità che non c'era prima. La data piu' plausibile per il lancio era ritenuta la F8, l'annuale conferenza di Facebook dedicata agli sviluppatori e di solito l'occasione per svelare nuovi prodotti. Per quanto riguarda il download dei dati, invece, il tutto sarà più selettivo, visto che potrà riguardare solamente le nostre foto, i nostri post o eventualmente i nostri like.

Tutte le novità di Facebook saranno effettive in tutto il mondo, anche in Italia, già nei prossimi giorni.

Ciò che ci si potrebbe aspettare da Facebook è un chiarimento su quando è iniziata questa raccolta dati e se gli utenti che l'hanno accettata hanno ricevuto le sufficienti spiegazioni per comprendere pienamente ciò che stavano per fare.

Non si placa la tempesta su Facebook, anzi sembra che stia per arrivare un'altra perturbazione per il social network.

Amazon Echo è il principale concorrente col quale uno smart speaker di Facebook si troverebbe a confrontarsi. Nella voce "Ad preferences", Facebook spiegherà quali dati sono usati a scopo pubblicitario.

Avrebbe dovuto rendere pubblico l'accaduto, per tutelare sia gli utenti che gli azionisti.

Barbara D'Urso conferma su Instagram: 'Condurrò di nuovo il Grande Fratello'
Attorno alla conduzione del Grande Fratello sono circolate parecchie voci, soprattutto in merito alla conduzione. Anche se la conduttrice ha fatto sapere che lei amerebbe moltissimo che fosse invece Mara Maionchi .

"È inoltre nostra responsabilità - afferma Facebook - spiegare come raccogliamo e utilizziamo i dati degli utenti in un linguaggio dettagliato, ma anche di facile comprensione".

Sulla scia di queste novità il titolo frena l'emorragia in Borsa.

Per scoprire cosa Facebook sa di noi la soluzione migliore è chiedere direttamente al social network.

La raccolta dati viene condotta a prescindere dalla presenza o meno del proprietario sulla piattaforma di Zuckerberg, quindi cancellarsi è pressoché inutile.

Questa attività, sulla carta legittima (non c'è una legge che impedisce questo tipo di acquisizione dati), è diventata violazione delle condizioni di servizio di Facebook nel momento in cui dati sono stati ceduti a una società con altre finalità. Con pochi click l'utente potrà, in ogni caso, scaricarne una copia.