Finanza

Tim, Vivendi annuncia lista per Cda guidata da Genish

Tim, Vivendi annuncia lista per Cda guidata da Genish

Confermato per la presidenza (senza deleghe) il numero uno di Vivendi, Arnaud de Puyfontaine, mentre Amos Genish resterà ceo e Franco Bernabé vice presidente con delega alla sicurezza.

Vivendi ha di fatto riproposto molti dei nomi di coloro che sono gli attuali consiglieri espressi in sua rappresentanza. Arnaud de Puyfontaine, secondo componente della lista, sarà proposto per il ruolo di presidente non esecutivo. Tra coloro che hanno rilasciato le dimissioni dal proprio incarico e che sono stati ricandidati vi sono anche Frédéric Crepin, Marella Moretti, Anna Jones e Camilla Antonini (queste ultime tre candidate come consiglieri indipendenti). Il primo a commentare l'entrata dello Stato nella compagine azionaria della telco è stato Franco Bernabè vicepresidente di Telecom: "Cdp deciderà ciò che vuole, ma contano i voti, vediamo che succederà in assemblea", ha detto l'ex Ad per due volte a capo di Telecom, parlando con i giornalisti a margine dei lavori del workshop Ambrosetti a Cernobbio, in risposta a chi gli chiedeva se l'ingresso di Cdp in Tim possa essere considerato una mossa ostile. Offriremo tutto il supporto necessario ad Amos Genish e al management nel loro impegno per l'implementazione della strategia Digitim e per indirizzare la società su un percorso solido sotto il profilo industriale e finanziario. I restanti azionisti con almeno lo 0,5% delle azioni potranno presentare le proprie liste entro il 9 Aprile 2018, giorno in cui sarà discussa la proposta di integrazione all'ordine del giorno del fondo Elliott. Abbiamo apportato dei cambiamenti per rafforzare le competenze tecniche del Board e per attingere ad un più ampio ventaglio di competenze e pareri. Con un comunicato diffuso poco prima delle 20, la Cassa guidata da Claudio Costamagna ha confermato le indiscrezioni circolate negli ambienti finanziari per tutta la giornata di ieri, rendendo noto in serata il via libera del consiglio di amministrazione di entrare nel capitale di Tim con una quota non superiore al 5% e con una "prospettiva di lungo periodo".

Tragico incidente in autostrada: camion di ribalta, muore un elefante
Secondo la polizia locale si tratta di un camion da circo che li trasportava da una città all'altra per uno spettacolo. Un'evasione innocente per riassaporare il gusto della libertà, anche se solo per pochi istanti.

"L'ago della bilancia in vista dell'assemblea del 4 maggio resta Assogestioni", si legge in un articolo a cura di Carlo Festa pubblicato su "Il Sole 24 Ore" in edicola oggi.

Il gruppo guidato dall'ad Fabio Gallia, intanto, fa sapere che la scelta di investire nel gruppo "rientra nella missione istituzionale" della Cassa perché Tim fa parte delle "infrastrutture strategiche nazionali". Inoltre, conclude la nota, "l'operazione è coerente con i criteri di sostenibilità economico-finanziaria che caratterizzano tutte le iniziative di Cdp".