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Juventus, Buffon rosso di rabbia. Il sogno e poi l'addio all'Europa

Juventus, Buffon rosso di rabbia. Il sogno e poi l'addio all'Europa

Un altro miracolo dopo quello della Roma contro il Barcellona. Come i giallorossi, con lo stesso copione scritto da un gol lampo all'inizio. In avanti fuori Benzema e dentro Gareth Bale. Ma non per questo si tira indietro.

Appena il tempo di capire la disposizione tattica delle squadre, che vede la Juventus schierare il tridente Douglas Costa-Higuain-Mandzukic con Cuadrado carta di riserva, e il "Bernabeu" vede gli spettri: al 2' brutta palla persa da Casemiro a centrocampo, Khedira arma la ripartenza breve e crossa al bacio per Mandzukic che insacca di testa dal secondo palo. Detto ciò, andiamo a vedere dunque nel dettaglio quali sono stati i migliori e i peggiori calciatori della sfida del Santiago Bernabeu tra il Real Madrid di Zinedine Zidane e la Juventus di Massimiliano Allegri.

Buon compleanno Santiago, alla festa organizzata da Belen anche i De Martino
Se siete sui social e seguite almeno uno dei suoi genitori, è praticamente impossibile. Nella didascalia una dedica che dice tutto: " 5 anni ".

Sullo 0-3 la Juventus è sembrata quasi accontentarsi della prospettiva dei supplementari, o semplicemente ha pagato d'un colpo lo sforzo sovrumano per arrivarci. Certo debuttare dovendo sostituire un mostro sacro come Sergio Ramos e non farne sentire la mancanza contro una Juve assetata di rimonta non era di certo un compito facile, ma con tutte le attenuanti del caso, la sua prestazione non può che essere archiviata come negativa. Anche perché il Real non aveva fatto nulla, se non spingersi un po' in avanti, terrorizzato di incassare la quarta rete della condanna definitiva. Nei minuti di recupero il fattaccio: Vazquez viene steso in area da Benatia e per Oliver ci sono gli estremi per un calcio di rigore.

Intervistato ai microfoni di Premium Sport, Gianluigi Buffon, capitano bianconero, ha rilasciato la seguente intervista presentando il match, partendo dal ricordo della doppietta di Del Piero in quel di Madrid di un decennio fa: "Sono passati tanti anni e sono cambiate tante cose, questa è una partita estremamente complicata che ci vede dover affrontare una salita durissima". E figurati Ronaldo dal dischetto. L'estremo difensore bianconero ha il contratto in scadenza al 30 giugno di quest'anno, e visto lo zero a tre dell'andata, è altamente probabile che la Signora dica addio alla coppa dalle "grandi orecchie" fra poche ore.