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Vino, export made in Italy a 6 miliardi. Apre i cancelli Vinitaly

Vino, export made in Italy a 6 miliardi. Apre i cancelli Vinitaly

Si preannuncia un'edizione ricca di record, aumentata del 25% la presenza di espositori esteri che si esibiranno nel padiglione International Wine Hall e tutto esaurito nel resto degli spazi del quartiere fieristico di VeronaFiere già da fine 2017.

Sono davvero tante le aziende di spicco che hanno dato la loro adesione per partecipare a questa iniziativa.

"Vini da vitigni internazionali in Italia" è il tema del ciclo di degustazioni che FISAR presenta in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

In Sardegna una cantina ha sperimentato una nuovo vino, la Malvasia di Bosa Botrytis Cinerea, ottenuto da acini nei quali si sviluppa una muffa particolare, la Botrytis Cinerea, un marciume nobile che riprogramma il metabolismo dell'uva provocando un accumulo di aromi e sapori.

Non ci resta che aspettarvi a Verona! Succede a Cannara, in Umbria, dalle poche oche dell'inizio, sono ora 400 i volatili utilizzati a questo scopo su 4 ettari di vigna. "Più di 400 appuntamenti in quattro giorni per rispondere a tutte le esigenze dei professionisti del settore".

Lavoratori licenziati, i giudici assolvono Foodora: "Non sono dipendenti"
Viene da chiedersi perché nessuno si sia preoccupato mai di mettere la parola "fine" a questi problemi. I lavoratori e le lavoratrici delle altre piattaforme come Deliveroo e Just Eat si stanno organizzando.

Nel 2017 i visitatori stranieri da 142 nazioni avevano raggiunto quota 38%, sulle 128mila presenze totali.

"Straordinarie convergenze e stimolanti prospettive commerciali ci portano anche quest'anno a Vinitaly: da sempre collaboriamo con le più importanti cantine e molti dei nostri prodotti sono aromatizzati con vini e distillati pregiati".

L'America accelera sui consumi di vino: il 65% della popolazione statunitense (21-65 anni) lo ha bevuto almeno una volta nell'ultimo anno.

"Siamo orgogliosi di rinnovare questa partnership per il terzo anno consecutivo - dichiara Graziella Cescon, Presidente Nazionale FISAR - Vinitaly and the City e FISAR hanno in comune la passione per il mondo del vino e il desiderio di valorizzare e comunicare tutte le eccellenze che hanno reso l'Italia una celebrità agli occhi del mondo". Nel mondo del vino abbiamo molto da comunicare, dobbiamo parlare di Wine Pride, dell'orgoglio del vino italiano, perché il vino deve essere il biglietto da visita dell'Italia nel mondo. Il focus riguarderà i modelli di consumo e i trend futuri del settore vino negli stati di New York, California, Illinois, Minnesota e Winsconsin. Una performance - quella italiana - ancora più significativa se considerato il contesto non positivo della domanda statunitense nel primo bimestre, con le importazioni di vino che sono diminuite del 2,3%. Il Piemonte al Vinitaly, proporrà anche il "Ristorante Piemonte" nella Cittadella della Gastronomia del Vinitaly, curato da grandi chef piemontesi stellati: Davide Palluda del Ristorante all'Enoteca di Canale d'Alba e Walter Ferretto del Cascinalenuovo di Isola d'Asti, che proporranno i piatti della migliore tradizione piemontese in abbinamento ai grandi vini DOC e DOCG della nostra regione.