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Sottomarino nucleare Usa nel Porto di Napoli, de Magistris protesta

Sottomarino nucleare Usa nel Porto di Napoli, de Magistris protesta

L'attacco, ovviamente, non è partito dalle acque del porto di Napoli, ma il sindaco della cittadina ha trovato profondamente fuori luogo che un sottomarino nucleare sia passato dal porto partenopeo alla vigilia di un attacco particolarmente importante per la sua portata.

Il 20 marzo scorso il sottomarino nucleare statunitense John Warner, che ha partecipato all'attacco in Siria della notte di sabato scorso, era in rada a Napoli.

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, informa una nota del Comune, ha inviato la scorsa settimana al contrammiraglio Arturo Faraone - Comandante Capitaneria di Porto di Napoli - una nota relativa "alla presenza in rada, nelle scorse settimane di un sottomarino nucleare statunitense".

La presenza del sottomarino a Napoli, in rada, risale al 20 marzo, settimane prima del sospetto attacco chimico a Duma del 7 aprile.

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Il sottomarino nucleare in questione, si apprende sempre dai canali YouTube specializzati in questioni militari, sarebbe salpato dal porto di Gibilterra il 5 aprile.

Il Pentagono ha confermato la partecipazione all'attacco in Siria del "John Warner" che avrebbe lanciato in tutto sei missili Tomahawk. "Il fatto che si tratti dello stesso sottomarino (utilizzato nei raid in Siria, ndr) - ha aggiunto il sindaco - rafforza ancora di più la giustezza della nostra delibera con cui abbiamo sancito che nel Porto di Napoli non sono gradite, e pertanto non andrebbero consentiti il transito e la sosta, navi a propulsione nucleare o che portano armi nucleari. Non solo, ma esprime e riafferma il ruolo di Napoli 'Città di Pace', rispettosa dei diritti fondamentali di ciascuno, convinta del disarmo e della cooperazione internazionale" ricorda su Facebook e al Contrammiraglio Arturo Faraone, Comandante Capitaneria di Porto di Napoli, Luigi de Magistris. Desidero, a tal proposito, ribadire che il 23 settembre 2015 è stata approvata, su mia iniziativa, la delibera n.609 con la quale è' stata dichiarata 'area denuclearizzata' il Porto di Napoli. Nella lettera inviata a Faraone, l'ex Pm segnalava l'ordinanza emessa il 16 marzo 2018 "per le necessarie e correlate disposizioni di sicurezza e di navigazione". Il primo cittadino chiede all'ammiraglio Faropulsione nucleare o che contenga armamenti nucleari. Verdi. Pieno sostegno a de Magistris.

Napoli. "Le decisioni in ordine all'arrivo e/o al transito delle unità navali militari straniere nelle acque territoriali nazionali non competono all'Autorità Marittima, quale organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti". Questo particolare dettaglio - ovvero la presenza a Napoli del sommergibile - è stata duramente contestato dal sindaco della città Luigi De Magistris.