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La Juve asfalta il Milan 4-0, quarta coppa Italia di fila

La Juve asfalta il Milan 4-0, quarta coppa Italia di fila

Al termine di Juventus-Milan il tecnico dei bianconeri, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa: "Faccio i complimenti ai ragazzi - ha dichiarato nel post partita - per quello che hanno fatto e al Milan che ha giocato bene soprattutto nel primo tempo".

L'impero colpisce ancora. Sempre Juve, solo Juve in Coppa Italia, un torneo che è diventato una dittatura bianconera, una competizione a cui partecipano in 78, dalla Serie A alla D, e alla fine vincono sempre loro, quelli con la maglia bianconera addosso. Batte 4-0 il Milan e si aggiudica la Coppa Italia per la quarta stagione di fila.

Roma, 10 mag. (askanews) - La Juventus non lascia scampo.

Al 57' il muro rossonero crolla: angolo di Pjanic e stacco imperioso di Benatia che porta in vantaggio i suoi.

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Ma lui è un top player, un finalizzatore eccezionale che ha qualità per il gol e sa dove passa la palla, non la va a rincorrere. Secondo me quelli con cui sono a contatto lo percepiscono che persona sei, come ti comporti e qual è il tuo sentimento.

L'ultima volta che si erano contese un trofeo Juve e Milan fu a Doha in Qatar.

La prima occasione è di Khedira che col mancino da posizione favorevole tira una ciabattata che non crea pericoli a Donnarumma. "E dopo la quarta Coppa Italia adesso tocca al settimo campionato consecutivo". Ci sono tanti imprevisti da dover affrontare e tantissime situazioni da dover gestire.

Al 19'st papera di Donnarumma su colpo di testa di Mandzukic, corta respinta e Benatia fa tre per la doppietta personale. Allegri è questo: si accende e si spegne nel giro di pochi minuti perché ha un bidone di cacciucco al posto del cuore; se vi verrà voglia di avviare il motorino di ricerca di Google accelerando sulle parole "Allegri" e "sfogo", troverete non meno di trenta link identici.

Proprio su quel prato, infatti, l'allenatore della Juventus ha già festeggiato la vittoria di uno scudetto, il primo della sua carriera. Emblematico, inoltre, il confronto fra Buffon e Donnarumma: il vecchietto che dà ancora una lezione all'allievo, sintomo che forse non è ancora arrivato il momento del passaggio di consegne, o forse è stato il canto del cigno con la chiusura del cerchio perfetto. "È importante per entrare ancora più nella storia della Juve, noi dobbiamo giocare una partita di entusiasmo", spiega il mister toscano. Gianluigi Buffon si oppone alla conclusioni di Cutrone e Suso, Gianluigi Donnaruma è chiamato in causa da Paulo Dybala e Mandžukić. Tiro secco e deciso di Douglas Costa che conclude da fuori area, sorprendendo un non impeccabile Donnarumma: è 2-0!