Internazionale

Nucleare, Ue tenta di salvare accordo Iran. "Piano B è la guerra"

Nucleare, Ue tenta di salvare accordo Iran.

I cinesi stanno sfruttando la mossa americana anche per stringere i rapporti con l'Europa: i tre paesi europei che hanno firmato il Nuke Deal (Francia, Germania e Regno Unito), nell'ambito del meccanismo diplomatico "5+1" costruito allo scopo di negoziare con Teheran, hanno tutti mantenuto il punto: l'intesa è perfettibile, ma è attualmente la migliore possibile. La minccia arriva dal consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, il 'superfalco' John Bolton. La scelta di Trump di abbandonare l'accordo sul nucleare con l'Iran suscita la dura reazione del presidente iraniano.

Aziende Ue col fiato sospeso dunque, con l'interscambio tra l'Italia e Teheran che ha abbondantemente superato i tre miliardi di euro, con il nostro Paese presente in Iran anche con marchi come Fs, Ansaldo, Danieli, Fata, Maire Tecnimont, Immergas.

La Francia insiste sul fatto che le nazioni europee devono essere disposte a discutere questioni come il programma iraniano sui missili balistici e il suo ruolo destabilizzante in Medio Oriente, ma l'accordo nucleare deve reggere. Zarif è convinto sia questa "la strada giusta per garantire che siano rispettati gli interessi dei restanti firmatari dell'accordo sul nucleare, in particolare dell'Iran".

Italia ostaggio dell'instabilità, raffica di temporali
A Tornarecchio (CH) le strade sono state allagate da fiumi di acqua e fango, provocati da nubifragi e grandinate. La giornata di domenica proseguirà nel segno dell'instabilità ma con una graduale attenuazione dei fenomeni .

Secondo l'ambasciatore iraniano in Gran Bretagna, Hamid Baeidinejad in un post su Twitter, il primo ministro Theresa May ha detto al presidente iraniano Hassan Rouhani in una chiamata telefonica avvenuta domenica che i tre ministri degli esteri europei presenteranno a Zarif un "pacchetto di iniziative" per proteggere l'attuazione dell'accordo, mirando ad assicurare che l'Iran riceva "il vantaggio economico dell'accordo".

New York, 15 mag. - Il governo di Parigi ha chiesto agli Stati Uniti di esentare alcune società francesi dal rispetto delle nuove sanzioni contro l'Iran e vuole che l'Unione europea crei degli strumenti per proteggere gli affari delle società dei Paesi membri da future sanzioni decise da Washington. A Pechino ha incontrato il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, il quale ha commentato il meeting dicendo che la Cina assumerà un "atteggiamento obiettivo, equo e responsabile, manterrà la comunicazione e la cooperazione con tutte le parti interessate e continuerà a lavorare per mantenere l'accordo".