Finanza

Spread sale a 260, è record dal 2013. Giù la Borsa

Spread sale a 260, è record dal 2013. Giù la Borsa

Lo spread tra i Btp decennali e i corrispettivi Bund tedeschi apre a 228,8 punti base.

L'uscita da quasi tre mesi di stallo politico con la nascita di un governo targato Lega-M5S, che allontana lo spauracchio di nuove elezioni in estate, ha messo le ali a Piazza Affari. Si allenta la tensione anche sui titoli di Stato con lo spread Btp-Bund a 242 punti e il rendimento del decennale italiano al 2,8%. Piazza Affari ha vissuto un avvio di contrattazioni piuttosto nervoso, l'indice Ftse Mib è sceso rapidamente sotto i due punti percentuali per poi recuperare e risalire a quota -1,71%. Un punto base corrisponde a una differenza tra i due rendimenti dello 0,01 per cento, 100 punti base corrispondono a una differenza dell'1 per cento. Con la paventata uscita del Belpaese dall'Eurozona, gli investitori hanno iniziato a vendere i titoli di stato del nostro debito pubblico e lo spread si è alzato. In deciso recupero le banche, che maggiormente avevano sofferte nelle ultime sedute: Bper +10%, Banco Bpm +7,7%, Ubi +7,3%, Unicredit +5,8%.

Babchenko, il giornalista russo dato per morto in Ucraina è vivo
Il giornalista e scrittore russo Arkadi Babchenko , oppositore del regime del presidente Vladimir Putin , è stato ucciso a colpi d'arma da fuoco a Kiev .

Fuori dall'indice principale cedono Mps (-0,56%) e Bim (-4,66%). Positive anche le altre borse europee: Londra sale dello 0,57%, Francoforte dello 0,55% e Parigi dello 0,78%. La Borsa ha bruciato così 12 miliardi di euro, portando a circa 63 miliardi il saldo della capitalizzazione andata in fumo in dieci sedute, da quando lo scorso 15 maggio i mercati hanno iniziato ad entrare in fibrillazione per la situazione politica italiana. Lo si legge in un comunicato in cui Moody's reputa "molto improbabile" un rialzo del rating, spiegando che una conferma potrebbe invece arrivare se il programma di riforme si rivelasse ambizioso e se il governo delineasse un effettivo percorso di rientro del debito. Sostanzialmente stabile l'euro, a quota 1,1674 sul dollaro, contro l'1,1689 di ieri dopo Wall Street.

E dopo Wall Street, che termina ieri in deciso ribasso (Dow -1,58%, Nasdaq -0,5%), anche le piazze asiatiche risentono dalla fuga disordinata dei mercati dagli asset italiani ed europei.