Internazionale

Mondiali 2018, annullata amichevole Israele-Argentina a Gerusalemme

Mondiali 2018, annullata amichevole Israele-Argentina a Gerusalemme

"Lionel Messi ha personalmente spinto per la cancellazione della partita con Israele insieme al suo compagno Javier Mascherano e al ct della nazionale argentina Jorge Sampaoli". Poi le proteste sono arrivate fino a Barcellona, dove l'albiceleste si stava allenando in vista del match, con un gruppo di tifosi palestinesi che si è presentato a bordo campo per mostrare bandiere e maglie del numero 10 dell'Argentina macchiate di sangue.

Il governo di Benjamin Netanyahu li accusa ora di aver "ceduto al terrorismo" e ha ricordato ai calciatori argentini che le minacce che hanno ricevuto sono le stesse con cui devono convivere gli israeliani da 70 anni.

Husni Abdel Waheben, ambasciatore palestinese a Buenos Aires, ha affermato che, se l'Argentina giocherà la partita prevista per il 9 giugno a Gerusalemme, la squadra sarà complice di Israele per la violazione dei diritti umani e l'occupazione dei territori. I giocatori si sono rivolti all'Afa, la federazione calcistica dell'Argentina esprimendo tutta la loro preoccupazione per le minacce ricevute e le tensioni nella regione in cui avrebbero dovuto giocare l'amichevole interrompendo gli allenamenti per i mondiali.

"E' stato giusto non andare in Israele, la sicurezza viene prima di tutto", così l'attaccante della Juventus e della Nazionale argentina Gonzalo Higuain, in un'intervista a Espn rilanciata dal maggiore quotidiano argentino Clarin, commenta l'annullamento della partita fra Israele e Argentina per le minacce dei gruppi terroristici ai giocatori sudamericani.

Roland Garros, Cecchinato: "Mi batteva forte il cuore"
Poi l'azzurro è bravissimo tornando a trovare angoli e profondità per mettere in difficoltà l'avversario. Nole concede una palla break a Cecchinato , che spreca andando a rete dopo uno scambio lungo 19 colpi.

Cartellino rosso a Israele - "I valori, l'etica e il messaggio dello sport hanno vinto oggi, mostrando ad Israele il cartellino rosso". Da mesi erano alla ricerca di un colpo simile a favore del boicottaggio di Israele.

Il giornalista ha sottolineato il ruolo della recente decisione degli Stati Uniti di spostare la propria ambasciata. Ma non appena si è avuta certezza dell'incontro concordato dalle due Federazioni, subito da parte statale era stato richiesto che il match si trasferisse a Gerusalemme. "La capitale di Israele - ha spiegato il ministro della cultura e dello sport, Miri Regev - è il posto più adatto per una partita così prestigiosa".

"Gli israeliani stavano cercando di usare Messi in quanto star internazionale - ha detto Rajoub nelle ultime ore alla tv palestinese - Il governo israeliano sfrutta lo sport per coprire i suoi crimini". Intanto si è appreso che la notte scorsa il premier Benyamin Netanyahu ha chiamato sulla vicenda, senza successo, il presidente argentino Mauricio Macri.